Bidspirit auction | Felice Boselli (Piacenza, 1650 -


Felice Boselli (Piacenza, 1650 - 1732) - Oil on canvas cm. 75x126. Framed Su un fondale scuro, si stagliano le forme senza vita di una  ricca cacciagione. Gradoni naturali di pietra, che articolano uno studiato spazio su più piani, servono da podio a questo sontuoso trofeo di  caccia. A destra, una lepre disegna una diagonale che accompagna lo sguardo  verso gli uccelli raffigurati in posture complesse e resi con straordinaria e quasi scientifica precisione, frutto di un’attento studio dal vero.  La qualità di questo dipinto inedito si collega alla migliore produzione di Felice Boselli eseguita entro la fine del Seicento . L'attenzione ai dettagli e l’uso sapiente  della luce e delle ombre creano una composizione di impatto visivo  teatrale . L ’opera, al contempo, celebra la bellezza e l’abbondanza della natura, ma, come un memento mori ,  richiama anche la caducità delle cose terrene. Numerosi termini di confronto confermano l'attribuzione a Boselli tra il 1680 e il 690 circa: basti pensare al Pranzo di grasso , già in coll. Chiapponi a Piacenza, alla Cacciagione con lepre e alla Cacciagione con piccione nella Pinacoteca di Brera a Milano e soprattutto alla Selvaggin a del Museo Civico di Piacenza, tra i capolavori dell'artista (vedi F. Arisi, Felice Boselli, Piacenza 1973, nn. 129, 169-170, 179, pp. 168-170, 184). Provenance: Private collection, Lombardia.