Bidspirit auction | Luigi Bartolini (1892 - 1963)


Luigi Bartolini (1892 - 1963) "Apologia dei fiumi marchigiani", 1941-1942 - Luigi Bartolini (1892 - 1963) ”Apologia dei fiumi marchigiani”, 1941-1942 Acquaforte ripresa ad acquerello su carta 35 x 39,5 cm (luce) Firma: “L. Bartolini” in lastra; “Luigi Bartolini” a matita al recto Altre iscrizioni: “apologia dei fiumi” a matita al recto; tiratura “9/50” a matita al recto Elementi distintivi: sul verso, etichetta Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana con riferimenti di inventario Provenienza: Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana; Veneto Banca SpA in LCA Bibliografia: con riferimento a questo o ad altri esemplari della stessa serie: ”La Fiera Letteraria”, 1949; C. A. Petrucci, ”Le incisioni di Luigi Bartolini”, Calcografia Nazionale Roma, 1951, n. 849 (1942, ”Apologia dei fiumi marchigiani”, es. 30); n. 850 (1942, ”Apologia dei fiumi marchigiani con cinque figure”, es. 30); ”L. Bartolini. Gli esemplari unici o rari”, Roma, 1952, pag. 179 (1941, es. 20); ”Il Contemporaneo”, 1957; G. Ronci, ”Le incisioni di Luigi Bartolini”, Calcografia Nazionale Roma, 1962, n. 849 (1942, ”Apologia dei fiumi marchigiani”, es. 30); n. 850 (1942, ”Apologia dei fiumi marchigiani con cinque figure”, es. 30); ”Catalogo Prandi 120”, 1963, n. 27 (es. acquerellato; M Valsecchi, ”Luigi Bartolini”, Promotrice delle Belle Arti al Valentino, Torino, 1966, es. 13/50; ”Dipinti disegni e incisioni di Luigi Bartolini - Sala dell’Arengo”, Rimini, 1967, n. 192 es. 8/50; ”Catalogo Galleria Viotti”, Torino, 1967; Catalogo Prandi 148, 1971, n. 20; ”Catalogo Galleria Don Chisciotte”, Roma, 1975; ”Luigi Bartolini incisore all’acquaforte”, L’attico-EsseArte, Roma, 1983, n. 104; ”Catalogo Mostra Antologica Palau Mare”, Barcellona, 1987; G. Appella, ”Luigi Bartolini 1892-1963, L’uomo L’artista Lo scrittore”, Catalogo Mostra Macerata Palazzo Ricci, Roma, 1989, n. 204 es. 8/50; F. Porzio, ”Luigi Bartolini Opera grafica”, Barolo, 1990; L. Ficacci, ”Luigi Bartolini alla Calcografia”, Roma, 1997, n. 99; N. Micieli, ”Le incisioni di Luigi Bartolini nella Collezione Rosi”, Volterra, 1998, n. 94; M. Hopkinson, ”Italian Prints 1875-1975”, Londra, 2007, no. 72 Esposizioni: con riferimento a questo o ad altri esemplari della stessa serie: Ancona, Mostra Istituto di Cultura Fascista, 1941; Roma, Galleria di Roma, 1941; Roma, Confederazione Fascista Professionisti e Artisti, 1941; Milano, Mostra Galleria della Spiga e Corrente, 1942; Milano, Palazzo della Permanente, 1942; Venezia, XXII Biennale, 1942; Barcellona, Mostra Istituto di Cultura Italiana, 1943; Zurigo, Mostra dell’Incisione Italiana, 1947; Alessandria, Mostra Pinacoteca, 1950; Roma, Mostra Calcografia, 1951; Roma, Galleria Chiurazzi, 1954; Bergamo, Galleria Della Torre, 1954; Bari, Galleria Torre, 1954; Lucca, Galleria La Pantera, 1956; Venezia, Opera Bevilacqua – La Masa, 1956; Roma, Libreria Macchia, 1957; Ferrara, Galleria Cosmè, 1957; Vicenza, Circolo Mondo Nuovo, 1959; Roma, Mostra Calcografia, 1962; Antologica Promotrice al Valentino, Torino, 1966; Rimini, Mostra Sala dell’Arengo, 1967; Barcellona, Palau Mare, 1987; Mostra Macerata, 1989; Roma, Mostra Calcografia, 1997 Stato di conservazione. Supporto: 80% (carta ingiallita, foxing) Stato di conservazione. Superficie: 95% L'incisione è tra le più famose di Luigi Bartolini. È nota con molti titoli (”Apologia dei fiumi”; ”Un poeta”; ”Poeta lungo il fiume”; ”Ponte sul Chienti”; ”Apologia dei fiumi marchigiani con cinque figure”; ”Acquaforte detta del ponticello”; ”Lastra grande del Ponticello”; ”Poeta sul Ponticello”; ”Il Poeta lungo il Chienti”; ”Il poeta del Ponte”) ed è presente alla National Gallery of Art, Washington D.C., alla Calcografia Nazionale, Roma, ed al British Museum, Londra. Un esemplare fu conservato nella collezione di Leonardo Sciascia. Riprende la struttura di un ponticello sul fiume Chienti, a Osimo, che ha affascinato Bartolini già nel 1925, quando incise una prima versione dell’acquaforte senza figure titolandola ”Il Ponticello”. Di questa prima lastra, di dimensioni 197x252, Bartolini eseguì due stati (Cfr. Ficacci, Calcografia 1997 n. 69). L’incisione faceva parte della serie esposta alla XVII Biennale di Venezia con il titolo ”Opere Idroelettriche della Società Adriatica”. Nel 1941 il ponte compare in una seconda lastra (”Poeta lungo il fiume”) di dimensioni mm. 300x355 con il Poeta seduto al centro e tre figure, due con un ombrellino sul ponticello superiore e una, piccola, sullo sfondo seduta e rivolta al fiume. Anche di questa Bartolini eseguì due versioni, la prima, nel 1941, più leggera, la seconda, con rimorsura nel 1948 (lastra leggermente rifilata sul lato destro), con una accentuazione del tratteggio e aggiunta di vegetazione. Questa acquaforte viene indicata come “esemplare unico” ma in realtà ne esistono diversi esemplari. Anche di questa Bartolini eseguì due versioni, la prima, nel 1941, più leggera, la seconda,