Bidspirit auction | Lino Bianchi Barriviera (1906 -
Lino Bianchi Barriviera (1906 - 1985) Ruderi ai Campi Flegrei, 1955 - Lino Bianchi Barriviera (1906 - 1985) Ruderi ai Campi Flegrei, 1955 Inchiostro su carta 48 x 62 cm Firma: “Lino Bianchi Barriviera” al recto Data: “1955” al recto Altre iscrizioni: “Ruderi ai Campi Flegrei Lago Fusaro” al recto Provenienza: Veneto Banca SpA in LCA Stato di conservazione. Supporto: 95% Stato di conservazione. Superficie: 95% For direct WhatsApp assistance before and during the live auction: +39 346 12 999 80 // Assistenza diretta via WhatsApp prima e durante l’asta: +39 346 12 999 80 Nei dialetti veneto-giuliani, ”cabibo” o ”cabibbo” (con raddoppiamento popolare della esplosiva labiale) significò ”uomo scaltro e malfido” e, in seguito, ”sciocco”, e fu anche utilizzato come offesa nei confronti degli immigrati dal Meridione. La parola deriva dall'arabo ”habíb” (amico), voce usata, in particolare negli eserciti islamici per rivolgersi a persona sconosciuta ma vicina, e poi assunta nei dialetti italici. La parola ”strafanici”, invece, è di uso triestino e significa cose di poco valore, cianfrusaglie, ninnoli. Deriva forse dal latino ”extra faniculum”, gli ex-voto che venivano appesi fuori dai tempietti e che il tempo e le intemperie rovinavano inesorabilmente. Alternativamente, può descrivere un buono a nulla, una persona poco seria, senza carattere… insomma: uno ”strafanìc”. Il significato del quadro è allora - ”Occhio ragazzi, è arrivato l'amico delle chincaglierie”. Ricorda l'autore, in una conversazione telefonica di supporto alla schedatura (15.12.2020), di aver irriverentemente utilizzato, per comporre l'immagine, alcune opere d'arte presentate alla contemporanea Biennale di Venezia.