Bidspirit auction | Leonardo Dudreville (1885 - 1975)
Leonardo Dudreville (1885 - 1975) Il Verbano da Feriolo - Leonardo Dudreville (1885 - 1975) Il Verbano da Feriolo Olio su tela 50 x 80,4 cm Firma: “L.D.” al recto Data: “945.” al recto Altre iscrizioni: scrittura a mano illeggibile al verso Elementi distintivi: etichetta “No 25 Il Verbano da Feriolo”; iscrizione a mano a matita “Il Verbano da Feriolo L.D. Dudreville”; etichetta della Banca Popolare di Intra con riferimento di inventario al verso Provenienza: Veneto Banca SpA in LCA Stato di conservazione. Supporto: 85% (craquelures visibile in trasparenza sulla tela) Stato di conservazione. Superficie: 85% (multiple craquelures nel strato di colore, depositi aderenti e non aderenti di polvere) For direct WhatsApp assistance before and during the live auction: +39 346 12 999 80 // Assistenza diretta via WhatsApp prima e durante l’asta: +39 346 12 999 80 Nato a Venezia nel 1885 e trasferitosi a Milano, Leonardo Dudreville si iscrive all’Accademia di Brera. Nel 1905 stringe amicizia con Anselmo Bucci, con il quale affitta uno studio e compie un viaggio a Parigi l’anno seguente, mentre nel 1907 si presenta ad Alberto Grubicy con le sue prime opere, di stampo divisionista. Conosce quindi Boccioni, Bonzagni e i futuristi, ma la sua pittura dal 1912 si volge ad un’astrazione di ascendenza simbolista; tra il 1913 e il 1914 fonda, con il critico Ugo Nebbia, il gruppo ”Nuove Tendenze”, cui aderiscono Erba, Funi, Sant’Elia, Chiattone. Dopo la guerra Dudreville abbandona le opere astratte e ritorna al Realismo, mentre nel 1919 si riavvicina ai futuristi. Nel 1922 è tra i fondatori del gruppo “Sette pittori del Novecento” – comprendente Bucci, Dudreville, Funi, Malerba, Marussig, Oppi, Sironi – ma se ne stacca presto. In questi anni la sua pittura approda a un realismo minuzioso che si esprime particolarmente nelle nature morte, oltre che nei paesaggi. Tale ricerca realistica prosegue anche dopo il 1942, anno in cui Dudreville si trasferisce sul lago Maggiore, a Ghiffa, dedicandosi fino agli ultimi giorni di vita (1975) alle nature morte – soprattutto cacciagione – ai paesaggi e ai ritratti. L'allegro paesaggio estivo in asta fa parte da una serie di paesaggi che il Maestro fece nel 1945 sul lago Maggiore, a Verbano di Feriolo. Nell'opera in asta va segnalata la straordinaria soluzione grafica - déco - della collina, che anticipa il movimento delle onde alternando il colore delle acque crespe del lago e quello dei prati.