Bidspirit auction | HISTORY - SCHINER, Mathieu (Muelebach,
HISTORY - SCHINER, Mathieu (Muelebach, 1465 - Rome, 1522) - Switzerland - Letter dated Papie die 25 Oct[obre]s 1513 [Pavia, 25.10.1513] by Girolamo Morone (Milan, 1470 - ib., 1529) to Cardinal Mathieu Schiner. The document frames Morone with one of his most important interlocutors and also the one he was closest to: Cardinal Mathieu Schiner, bishop of Sion and a crucial figure in the relations between the Lombard state and Switzerland. More precisely, Morone says that he had taken refuge in Pavia because of the plague that struck Milan and that he was waiting there for the cardinal with the delegates and the speakers of the Helvetic confederation. The letter is thus part of a very dynamic period in the political life of the Sforza, so much so that a year later (July 1514), the Swiss representatives will ask for a purge of pro-imperial elements in the magistracy, favoring the appointment of Morone as state curator. The letter, in excellent condition, is written in precise and clear chancery script, with clear and traditional abbreviations. We quote the complete text: Car[dina]li Sedunensis. Reverendissime in Christo pater et illustrissimo domino tanquam pater honorando. Doppo che mandassimo Stephano Gusperto secretario nostro alla Signoria vostra reverendissima fossimo avisati per lettere del signore Andrea da Borgo che non era anchora arrivato tutto lo numero de li Magnifici Ambassadori de li illustri Signori Elvetii et che per questo inanti deliberasse lo partire suo per venire qua gli era necessario expectarli et però qualuncha noi haveressimo havuta gratissima la venuta qua de reverendissima Signoria come per epso Stephano gli mandassimo a dire et pregare tamen, essendo a lei parso meglio et ad più nostro proposito el soprasedere suo sin che siano prima arrivati li prefati magnifici oratori et che epsi la richiedano facilmente, si siamo conformati con tale suo parere, quale sapemo essere sapientissimo et a noi amorevole et paterno et cossì se expectarà che epsi prima giongiano. Ce scrive anchora epso signore Andrea havere havuto colloquio con quelli oratori che sono arrivati a Milano et factogli cognoscere con quanto sincero et filiali animo noi siamo riusciti alla conclusione de la pratica introducta per li castellani de Milano per restituirne le fortezze et le rasone bone con le quale noi se siamo governati, che non solo non alterano la conclusione che per loro fusse facta con Franza ma più presto gli potria portare utilità le quale nostre iustificatione intese dicti oratori sono restati molto remissi de la perturbatione prima conceputa per le sinistre impressione [che] gli erano facte. Del venire d’epsi ambassatori a noi dicto signore Andrea scrive che havendoli facto intendere noi essersi retracti qui per dubio de la peste, quale pare ogni dì faci qualche maiore progresso in Milano, exhortandoli ad venir qui cum primum, siano arrivati li compagni che restano ad venire, gli hanno resposto che loro hanno commissione de venire a Milano, quasi in modo dubio. Tutta volta scrive che spera arrivati che siano dicti altri soi colegi che conferito habiano insieme se disponeranno ad venire et che di quello [che] seguirà darà aviso. Mandamo ad vostra Signoria reverendissima lo summario de le ultime lettere de Augustino Paravisinio et uno exemplo de lettere del Vescovo de Trieste ad messer Augustino Somentia aciò la intenda quello [che] è ordinato tra lo reverendissimo monsignor Gurceri et lo Illustrissimo signore Vicere…”. 1 p. ½. In-4. - This lot is under temporary import in the UK. 5% VAT is due if delivered in the UK. Imnport VAT will be due if delivered within the EU.