Bidspirit auction | Antonio Bellucci (Venezia o Soligo


Antonio Bellucci (Venezia o Soligo 1654 - Soligo 1726) Danae Olio su tela 45 x 36 cm La tela in esame trova riferimenti attributivi nelle due opere col medesimo soggetto conservate all'Alte Pinakothek di Monaco di baviera e al Szépmuvészeti Muzeum di Budapest. Rispettivamente pubblicate alle pagine 174-176 e 100-102 del libro Antonio Bellucci a cura del professore Fabrizio Magani. Iniziò intorno al 1674 la sua attività operando a Padova, Ponzano e Vicenza. Nel 1691 entrò in contatto con la corte palatina di Giovanni Guglielmo II di Wittelsbach-Neuburg con la quale restò legato per oltre vent'anni, alternando le commissioni con quelle per la corte di Vienna, l'Elettore di Magonza e del principe del Liechtenstein, per il quale realizzò un complesso decorativo di quaranta tele, nei primissimi anni del XVIII secolo. Dopo il 1716 si recò in Inghilterra dove realizzò, tra l'altro, un soffitto a Buckingham Palace. Assieme a Sebastiano Ricci fu il precursore dell'ultima grande stagione della pittura veneziana. Fu in grado di intrecciare fonti d'ispirazione apparentemente inconciliabili, come l'estro neocinquecentesco del Ricci, con l'arte barocca di Antonio Zanchi e quella più mulìebre di Pietro Liberi. Antonio Bellucci (Venice or Soligo 1654 - Soligo 1726) Danae Oil on canvas 45 x 36 cm The canvas finds attributive references in two artworks with the same subject in the Alte Pinakothek in Munich and the Szépmuvészeti Muzeum in Budapest.