Bidspirit auction | Visione di Santa Caterina da
Visione di Santa Caterina da Siena - GIUSEPPE SIMONELLI (Napoli, 1650 - 1710) Olio su tela cm.100 x 151 GIUSEPPE SIMONELLI (Napoli, 1650 - 1710) Visione di Santa Caterina da Siena, 1700 ca. Note: Il dipinto è accompagnato da un expertise del Prof. Stefano Causa Il dipinto è corredato da expertise di Sandro Bellesi che riportiamo in parte: [...] In ottime condizioni e restaurato di recente il dipinto, da riportare sveltamente alla Napoli vicereale di fine ‘600, con l’eventualità di affacciarsi nel secolo nuovo, è un esempio davvero ragguardevole di cosa intendiamo quando parliamo di bottega di Luca Giordano (1634-1705) nella sua parte migliore e più qualificata. Un’eredità difficile da amministrare come si immagina, ma che caratterizza tutta la scena napoletana e meridionale al passaggio tra i due secoli. Ora che, sul piano dello stile, la tela deferisca al linguaggio del grande maestro del tardo barocco europeo, appare evidente. Senza andare troppo oltre si faccia un confronto con uno degli apici della metà del nono decennio del maestro: la pala con Gesù e Santa Maria Maddalena dei Pazzi per la cappella maggiore della chiesa omonima in Firenze. Appartengono a Giordano e, segna-tamente al Giordano estremo - dopo la Madonna del Baldacchino del 1686, diciamo meglio: al Giordano che si avvia al soggiorno spagnolo (1692-1702) - i blu oltremare dell’abito del Cristo o la velocità di esecuzione della figura della santa o dei puttini. Che il quadro possa restituirsi al Maestro è nondimeno da escludere. Alcune semplificazioni nel ductus delle mani o nel profilo della santa e nelle fisionomie dei putti depongono per la mano di un allievo: un collaboratore stretto che conviene, senza indugi, riconoscere in Giuseppe Simonelli, scomparso all’incirca alla fine del primo decennio del ‘700 [...] FACILITY REPORT In merito al suo stato conservativo, la tela si presenta in condizioni generali discreti considerando l'epoca del dipinto. La superficie pittorica si presenta in patina, e non mostra difficoltà di lettura. Il supporto è stato rintelato. Si notano – a luce di Wood – alcuni restauri sparsi – soprattutto nello sfondo – e qualche leggera svelatura della superficie pittorica, nulla comunque di veramente rilevante. A luce solare è visibile un fine craquelé rapportato all'epoca.